Lettere accentate sulla tastiera italiana: è, é, à, ò, ù e ì senza fatica
Le lettere accentate sono una parte inevitabile dell'italiano: "è", "perché", "città", "però", "più", "così". Eppure sono spesso i tasti su cui si esita di più, perché si trovano tutti nella zona del mignolo destro. Con un po' di pratica mirata diventano automatici; su KPC Typing c'è un'intera giornata di esercizi sulle lettere accentate nel corso gratuito.
Dove sono le lettere accentate
Sulla tastiera italiana ogni vocale accentata ha il suo tasto:
- ò: a destra della L, nella riga centrale;
- à: subito dopo la ò;
- ù: dopo la à, accanto a Invio;
- è: a destra della P, nella riga superiore;
- ì: nella riga dei numeri, dopo il tasto dell'apostrofo.
Tutti questi tasti si premono con il mignolo destro, che parte dalla ò. Per raggiungere à e ù si sposta verso destra, per è sale di una riga, per ì sale di due.
è oppure é?
La differenza tra accento grave e acuto conta. La è con accento grave (tasto è) si usa nel verbo "è" e in parole come "caffè" o "tè". La é con accento acuto si ottiene con Shift + è e si usa nelle congiunzioni in "-ché" (perché, poiché, affinché), in "né", "sé" e in molti passati remoti come "poté".
Poiché la è viene premuta dal mignolo destro, lo Shift va tenuto con il mignolo sinistro: è la regola dello Shift della mano opposta. Su KPC Typing (kpctyping.com), quando serve, la tastiera sullo schermo illumina proprio lo Shift corretto.
Le maiuscole accentate
La tastiera italiana standard non ha un tasto per À, È, Ì, Ò, Ù maiuscole. Quella che serve più spesso è la È a inizio frase. In Windows si può usare Alt + 0200 sul tastierino numerico; altri sistemi hanno metodi diversi. Scrivere "E'" con l'apostrofo è un'abitudine comune ma errata, da evitare nei testi curati.
Esercizi per il mignolo destro
Il mignolo è il dito più debole, e sulla tastiera italiana è anche quello con più lavoro. Qualche esercizio utile:
- alterna l ò l à l ù per abituarti agli spostamenti laterali;
- scrivi coppie come è é è é per sentire la differenza tra il tasto semplice e lo Shift;
- allenati con parole frequenti: però, già, più, così, perché, città, virtù, lunedì;
- scrivi frasi brevi che le contengano tutte: "Perché è già lunedì? Però più tardi andrò in città."
Muovi il mignolo senza spostare tutta la mano: le altre dita devono restare appoggiate vicino alla riga centrale.
Il posto degli accenti nel corso
Nel corso di KPC Typing gli accenti arrivano al quinto giorno, "Lettere accentate", dopo che hai imparato le tre righe di lettere e l'uso di Shift e punteggiatura. È un ordine logico: prima la base, poi i tasti più lontani. Trovi il programma completo nella pagina del corso di dattilografia gratis, mentre la mappa dell'intera tastiera è nella guida alla tastiera italiana.
Quando ti senti pronto, apri la pratica sulle lettere accentate e dedica qualche minuto al mignolo destro: è l'investimento che ripaga di più chi scrive in italiano.