Scrivere con 10 dita: la posizione delle dita sulla riga centrale
Scrivere con 10 dita significa usare tutte le dita, ognuna con la sua zona di tasti, senza guardare la tastiera. Il segreto non è la velocità delle mani, ma una posizione di partenza sempre uguale a cui le dita tornano dopo ogni battuta. In questa guida vediamo la posizione delle dita sulla riga centrale della tastiera italiana; per metterla subito in pratica puoi aprire gli esercizi per scrivere con 10 dita su KPC Typing.
La riga centrale: il punto di partenza
La riga centrale, o riga base, è quella che contiene le lettere A S D F G H J K L, seguite sulla tastiera italiana da ò, à e ù. Le dita appoggiano qui:
- mano sinistra: mignolo su A, anulare su S, medio su D, indice su F;
- mano destra: indice su J, medio su K, anulare su L, mignolo su ò;
- i pollici restano sulla barra spaziatrice.
Sui tasti F e J c'è un piccolo rilievo: serve proprio a ritrovare la posizione al tatto, senza abbassare lo sguardo. Gli indici coprono anche i tasti centrali, G per la sinistra e H per la destra.
Quale dito per ogni tasto
Ogni dito si muove in verticale lungo una "colonna" leggermente inclinata. L'indice sinistro, per esempio, gestisce R, T, F, G, V e B; il medio sinistro E, D e C. A destra l'indice copre Y, U, H, J, N e M, mentre il mignolo destro ha il lavoro più impegnativo: oltre a ò si occupa di à, ù, è, +, del tasto dell'apostrofo, di ì e di Invio. Sulla tastiera italiana questa zona è affollata, ed è il motivo per cui le vocali accentate richiedono un allenamento specifico.
Su KPC Typing (kpctyping.com) la tastiera sullo schermo illumina il tasto successivo, e un disegno delle mani mostra quale dito usare. È un aiuto prezioso nei primi giorni, quando la mappa dei tasti non è ancora automatica.
Postura e mani
Una buona tecnica parte dal corpo. Siediti con la schiena appoggiata, i piedi a terra e i gomiti all'incirca ad angolo retto. I polsi non dovrebbero poggiare sul bordo della scrivania mentre scrivi: le dita restano leggermente curve, come se tenessero una pallina. Premi i tasti con un tocco leggero e torna sempre alla riga centrale.
Come imparare a scrivere con 10 dita senza scoraggiarsi
All'inizio scriverai più lentamente di prima, soprattutto se eri abituato a usare due o quattro dita. È normale e dura poco. Alcuni consigli:
- Non guardare le mani: se serve, guarda la tastiera sullo schermo.
- Ritmo regolare prima della velocità: meglio lento e costante che veloce e a scatti.
- Sessioni brevi e frequenti, 15–20 minuti al giorno, valgono più di un'ora una volta a settimana.
- Una riga alla volta: prima la riga centrale, poi quella superiore e infine quella inferiore.
È esattamente l'ordine seguito dal corso di dattilografia gratis in 10 giorni: i primi tre giorni sono dedicati alle tre righe di lettere e non richiedono né Shift né AltGr. Per approfondire la disposizione completa dei tasti, leggi la guida alla tastiera italiana QWERTY.
Da dove cominciare
Appoggia le dita su A S D F e J K L ò, chiudi gli occhi per un istante e ritrova i rilievi su F e J. Poi apri la lezione sulla riga centrale per scrivere con 10 dita e inizia dal primo esercizio: bastano pochi minuti per sentire la differenza.